LUNGA DURATA

I LED mantengono il 70% dell'emissione luminosa iniziale ancora dopo 50.000 ore, secondo gli standard EN50107. Con ciò non è detto che bisogna necessariamente sostituirli dopo tale periodo, se tale riduzione non crea eccessivi fastidi si possono tranquillamente utilizzare fino alla completa perdita di luminosità, stimata in 100.000 ore. Confrontando la durata dei led rispetto alle lampade tradizionali notiamo che: La vita media di una lampadina a filamento e di circa 1000/1500 ore - di una lampada a scarica è di 4.000 ore circa - di una lampada fluorescente è di 6.000 ore. È inutile dire che la differenza è abissale, considerando 8 ore di funzionamento medio giornaliero per tutto l'anno, una lampada a led durerà circa 17 Anni.

EFFICIENZA LUMINOSA

L'efficienza luminosa di una sorgente di luce è il rapporto tra il flusso luminoso e la potenza in ingresso. Dimensionalmente è espressa in lumen/watt. Il flusso luminoso è definito in base alla percezione soggettiva dell'occhio umano medio e corrisponde ad una particolare curva all'interno dello spettro della luce visibile. Una lampadina emette radiazioni anche al di fuori della banda visibile, in genere nell'infrarosso e nell'ultravioletto, che non contribuiscono alla sensazione di luminosità. Una lampada ha una maggiore efficienza luminosa quanto più è in grado di emettere uno spettro adatto alla percezione umana. Attualmente i LED hanno un efficienza luminosa fino a 120 lm/W, rispetto ai: 13 lm/W delle lampade ad incandescenza - 16 lm/W per le alogene - 50 lm/W per le fluorescenti.

ZERO SOSTANZE TOSSICHE

Il LED contiene polvere di silicio, non contiene gas nocivi alla salute e non ha sostanze tossiche, a differenza delle fluorescenti e delle lampade a scarica (alogenuri metallici e vapori di sodio).
Totale assenza di inquinamento luminoso; il led brilla, ma non satura l'ambiente.
Zero sono le emissioni di raggi U.V. che in via generale sono dannosi per l'uomo per lunghe esposizioni nel tempo.
Zero sono anche le emissioni di raggi I.R., dannosi per gli occhi per esposizioni dirette.

SENZA EMISSIONE DI LUCE CALDA

I LED generano calore, ma lo trattengono al loro interno, difatti l' involucro è in grado di controllare il calore generato e di smaltirlo verso dissipatori esterni. La potenza usata viene così impiegata al meglio per l'illuminazione, ottimizzando l'efficienza. mentre le tradizionali lampadine a bulbo, ancora oggi le più diffuse, utilizzano una tecnologia sviluppata nel 1800 ormai ampiamente superata dal punto di vista del risparmio energetico (esse infatti trasformano in luce solo un 5% dell'energia impiegata, ilresto viene disperso sotto forma di calore) e con un efficienza luminosa di circa 8 lumen/watt per lampadina.

ASSENZA DI MANUTENZIONE

I costi di manutenzione degli apparati di illuminazione a LED sono stimati nell'ordine di un centesimo rispetto agli impianti al sodio attualmente in uso, quindi praticamente NULLI.

COMPATIBILE CON TUTTI GLI ATTACCHI

Le tipologie di LED in commercio sono compatibili con dimensioni / attacchi / tensioni di alimentazione esistenti: basta svitare ed avvitare, sfilare ed infilare al posto delle altre lampade!

ECCELLENTE RESA CROMATICA

L'indice di resa cromatica generale Ra, o Color Rendering Index (CRI), ci dice in che modo una sorgente è in grado di riprodurre il colore di un oggetto da essa illuminato. Illuminando un oggetto colorato (rosso per esempio) con due sorgenti diverse, caratterizzate da Ra differente, si può notare come il colore apparirà leggermente differente a seconda della sorgente che lo illumina. In genere i LED bianchi hanno un indice di resa del colore di 60-70, sia a 3200K che a 5500K. I Warm White hanno un indice di resa del colore di 90+, simile a quello delle lampade a incandescenza, con un rendering colorimetrico eccellente